Chiacchere da libro: “Intervista dantesca con Michele D’Aloisio”

Verona, 2 aprile 2021 - Intervista con Michele D’Aloisio sulla nuova pubblicazione “Colori e paesaggi danteschi” della Prof.ssa Francesca Favaro.


In occasione dell’anno dantesco, Poliniani Editore pubblica un nuovo volume nella collana scientifica “ARISTODEMICA” dedicato al Sommo Poeta dal titolo “Colori e paesaggi danteschi”.


Il libro è una raccolta di saggi della Prof.ssa Francesca Favaro che a partire da una suggestione, un accostamento, uno spunto talora minimo, si volgono a evocare ed esplorare alcuni tra gli infiniti paesaggi, della mente e del cuore, che le pagine di Dante riescono schiudere dinnanzi a noi, dentro di noi.


I saggi sono accompagnati dalle suggestive illustrazioni dell’artista Michele D’Aloisio che qui di seguito ci racconterà la sua esperienza creativa per questa straordinaria pubblicazione:



- Raccontaci la tua prima reazione quando ti hanno proposto di illustrare una pubblicazione dantesca. Com’è confrontarsi con il tema “Dante Alighieri”?


“Dante e in particolar modo la Commedia hanno, fin da bambino, destato in me un’estrema curiosità.


Nel tempo e attraverso lo studio, quest’opera ha assunto per il sottoscritto tinte sempre più variegate, sfaccettature sempre più complesse ed interessanti…profonde.

Sono passato, nel rapportarmi con la Commedia, da uno studio accademico (sicuramente essenziale) ad un approccio anagogico. Nel Poema ho cominciato a scorgere geometrie “pratiche” per me un tempo solo teoriche.


È da tempo che porto avanti delle opere (per ora degli studi preparatori) sulla Commedia, un percorso personale che probabilmente durerà degli anni: COMEDY (la Divina Commedia trasposta ai nostri giorni).


Fra un lavoro e l’altro, un giorno mi arriva questa proposta da parte di Poliniani Editore (per la collana Aristodemica). Francesca mi invia il saggio e... COME POTEVO DIRE DI NO!!!

Con gioia ho iniziato a dedicarmici.”

Illustrazione per "Colori e paesaggi danteschi"

- Qual è il tuo metodo di lavoro e da cosa hai preso ispirazione per “Colori e paesaggi danteschi”?


“Mi piace utilizzare molteplici tecniche, da quelle più tradizionali a quelle digitali.


Per ogni lavoro cerco di adottare quella che più si avvicina all’idea che mi sono fatto del lavoro stesso. In questo caso ho realizzato semplici matite su carta, in seguito dipinte in digitale.


Per quanto riguarda la domanda “da cosa hai preso ispirazione", ho cercato di creare qualcosa di originale. La Commedia è stata illustrata in tutti i modi. Negli ultimi anni ho visto lavori bellissimi ma che, per il 90% dei casi, erano tutti “figli” della bellissima versione del Dorè (1832 –1883). Tutti quando pensano alla Commedia, pensano a quella versione. Ho cercato di fare qualcosa di diverso.”

- Cosa vorresti suscitare nel lettore attraverso le tue illustrazioni?


"È una domanda complessa. Diciamo così: io mi sono lasciato ispirare dai magnifici testi di Francesca e, attraverso la mia “esperienza dantesca”, ho cercato di “addensare” le forme, i colori e le composizioni che più si avvicinavano a quello che ho immaginato.

Il mio apporto può essere solo questo.

All’osservatore sta il “compito”, se vorrà, di agganciare alle immagini la propria esperienza di Dante e le impressioni (e le informazioni) che ha trovato nei testi.

La magia è negli occhi di chi guarda l’opera, e per ognuno è differente."

Particolare dell'illustrazione

- Quale tematica ti ha appassionato e ispirato maggiormente?


Altra domanda difficile (ah, ah!)

Tutto mi ha appassionato ma, la geometria e l’astrazione dei “piani alti”, rendono la Commedia un’opera che travalica il tempo.”

Colori è paesaggi danteschi” della Prof.ssa Francesca Favaro e illustrati da Michele D’Aloisio è disponibile in doppia versione: con copertina “Luxury” (creata dall’illustratore”), e con copertina “Classic” (nei colori arancio-nero della collana “ARISTODEMICA”).


Per saperne di più sul progetto, consulta il comunicato stampa (link) e per prendere la tua copia, esplora qui.


Buon anno dantesco a tutti!

La Redazione Poliniani

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